INVISIBILI - Caroline Criado Perez


La Recensione



Nel libro Invisibili, Caroline Criado Perez denuncia le conseguenze di un mondo, involontariamente o meno costruito attorno all’uomo. Uomo inteso come uomo maschio, bianco, etero. Prima di arrabbiarvi di fronte a tale accusa vale la pena di fermarsi ad ascoltare quello che la Perez – e le numerose ricerche accademiche su cui il suo libro si basa - ha da dire. In questo libro la Perez è ben lontana dal demonizzare il maschio bianco etero e dal trasformarlo in un mostro misogino. Al contrario, ci ricorda che in fondo gli scienziati e ricercatori sono persone, esattamente come tutte le altre, e che in quanto tali la loro esperienza e posizione nel mondo finisce per influenzare il loro lavoro. Il loro genere di per sė non altera i dati raccolti, ma ne influenza l’analisi e la disaggregazione, impattando l'affidabilità dei modelli risultanti. Vi ricordate come un paio di anni fa fosse scoppiato uno scandalo perché I software di riconoscimento facciale di facebook avevano etichettato una persona nera come gorilla? Ciò significa che gli scienziati che hanno scritto l’algoritmo sono razzisti? No, ma il fatto che tali scienziati fossero prevalentementi maschi caucasici ha fatto sì che l’algoritmo fosse in grado di identificare maschi caucasici con maggiore precisione rispetto a persone di etnie differenti. Similmente, la Perez discute delle problematiche create da una raccolta dati incompleta e parziale, che non include una disaggregazione in base al genere. Ovvero, esclude sistematicamente il fatto che metà della popolazione mondiale – le donne – possa avere delle esigenze differenti da quelle dell’altra metà.





Alcuni esempi? Vi siete mai chiesti perché le linee degli autobus tendono ad avere una distribuzione a raggiera? O per quale ragione davanti al bagno degli uomini non c'è mai la fila? O perché` in ufficio si verifichi lo strano fenomeno di uomini in maniche corte e donne avvolte in coperte di lana? È a queste e ad altre domande che la Perez risponde. Certo, è arrabbiata ma dopo aver letto questo libro sfido chiunque a non esserlo. Soprattutto dopo aver scoperto che gli airbag delle macchine sono tarati sull’altezza e caratteristiche dell’uomo medio e che di conseguenza una donna ha più probabilità di morire a seguito di un incidente stradale. La soluzione? La risposta della Perez è semplice: inclusione. Nonostante lei stessa nel libro si sia dimenticata di includere problematiche legate ad una concezione fluida di genere. Inclusione delle donne (e delle minoranze) nei circoli di potere; perchè purtroppo non è sufficiente condividere un problema per risolverlo. È, infatti, necessario che chi ha il potere di cambiare le cose sia disposto ad ascoltare, a credere che il problema sia un problema reale e non il risultato di una crisi isterica.

La quantità di dati raccolti dalla Perez è a tratti illuminante e a tratti stordente. Stordimento che lentamente lascia spazio a una più che giustificabile rabbia nei confronti di un sistema tarato sulle esigenze di una parte specifica della popolazione. Invisibili è un libro per femministe appassionate che sono alla costante ricerca di dati, per gli scettici che sono pronti a mettere in discussione le proprie convinzioni e per tutti coloro che sono curiosi di scoprire nuove prospettive dalle quali osservare il mondo.


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