Siamo convinti che una buona educazione abbia il compito di fornire gli strumenti necessari per imparare a pensare in modo autonomo, guardando con occhi diversi la realtà e capendo i diversi punti di vista. Per questo mettiamo il massimo impegno nei nostri laboratori didattici

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Scuola secondaria superiore

Feed your mind!

Laboratorio di pensiero riflessivo

Cosa accadrebbe se  dalle uova uscissero brillantini colorati?

Un laboratorio didattico che nasce dall’incontro tra la filosofia e l’antropologia e che si inserisce in modo innovativo nell’ottica di una didattica interculturale aperta tanto all'"altro" quanto al "noi". Un viaggio all'interno della conoscenza umana che ci permetterà di capire e vivere meglio il mondo!

Scuola secondaria di primo grado

Grow your mind!

Laboratorio di pensiero riflessivo

Ecco a voi il fratello minore di "Feed your mind!", ma minore solo per l'età dei partecipanti ben inteso! 

Anche qui useremo uova, parleremo di emoticons e ribalteremo la storia e i punti di vista... 

Un laboratorio didattico che nasce dall’incontro tra la filosofia e l’antropologia e che si inserisce in modo innovativo nell’ottica di una didattica interculturale aperta tanto all'"altro" quanto al "noi". Un viaggio all'interno della conoscenza umana che ci permetterà di capire e vivere meglio il mondo!

Scuola primaria

Astronauti sulla terra!

Cosa ci fanno degli astronauti sulla terra? 

Si divertono a guardare il mondo in un modo tutto nuovo!

Insieme ci trasformeremo negli animali più divertenti, saremo dei cagnolini e delle formiche; guarderemo dritto come i gatti e poi sottosopra come i pipistrelli; scopriremo case fatte di ghiaccio e case senza porte; vedremo come vivono le persone nel mondo e costruiremo la nostra casa ideale. 

Alla fine saremo degli esploratori provetti, capaci di capire il mondo e le sue infinite sfumature!

Un laboratorio di intercultura ricco di stimoli per aprire ogni bambino alla pluralità del mondo e per dare un futuro migliore ai nostri figli, un futuro con più gioia e pace.  

 

Ma com'è fatto un dio?

L'intercultura a spasso con le religioni

Quanti nomi ha Dio? Quante facce ha Dio? Ne esiste uno solo o sono tanti? Oppure non ne esiste nessuno? Questo è difficile da dire, però una cosa si può dire con certezza: vanno tutti rispettati!

E come si impara a rispettarli tutti? Conoscendoli!

Esploreremo chiese, moschee e tanti altri luoghi di culto. Scopriremo che sono tutti diversi, ma chissà forse noteremo anche delle somiglianze inaspettate.

 

Io vs io

Alla scoperta delle nostre tante pluralità

Io bambino, io figlio, io fratello, io oggi studente... e domani? Chissà! Ma quanti io esistono? C'è un limite agli io? Eppure io sono uno solo... 

Le nostre identità sono molteplici e in continuo mutamento e non sempre è facile gestirle tutte. Ma proprio questa molteplicità è la nostra ricchezza! Dobbiamo essere pronti a difenderle, ma anche ad accettarne i cambiamenti. 

Artisti senza frontiere!

Gialli, rossi, neri e bianchi... 

Sono questi i colori che usiamo per distinguere la nostra pelle da quella degli altri. Ma per fortuna esiste l'arte che ci svela le sfumature e ci insegna che i colori sono di tutti!

"Artisti senza frontiere" è un laboratorio creativo per riflettere sulla pluralità del mondo attraverso l'arte. 

Insieme diventeremo artisti capaci di abbattere gli stereotipi e i pregiudizi. E saranno i bambini stessi a mostrarcelo con le loro opere d'arte.

Formazione insegnanti, EDUCATORI E OPERATORI SOCIALI 

Perché un insegnante capace di trasmettere ai suoi ragazzi non solo le nozioni, ma anche la capacità di ragionare e di riflettere sul mondo, sarà stato per sempre un prezioso insegnante!

Corso di formazione per insegnanti 

Strumenti per una mentalità interculturale 

Il corso è rivolto a tutti quei docenti, educatori e operatori sociali che vogliono approfondire le tematiche dell'intercultura, dell'educazione civica e dell'inclusione socio-culturale, e che vogliono farlo attraverso l'antropologia. 

Un percorso che offre gli strumenti idonei per  imparare ad avere una visione più ampia e profonda sulla contemporaneità e sulle sue dinamiche. Una valigia piena di utili strumenti non solo da applicare durante le ore passate in classe o nel proprio contesto lavorativo, ma anche durante la propria vita quotidiana. 

Qui di seguito trovate alcune delle tematiche che affronteremo durante il corso:

 

Cultura?

Parliamone!

Come gestire l'incontro:

la circolarità ermeneutica

Imparare a capire il mondo:

il prospettivismo attivo

Che cos’è la cultura? Una domanda tanto banale quanto complessa che ha fatto impazzire generazioni di illustri pensatori. Qualcuno sarà riuscito a risolvere questo dilemma? Sarà solida o sarà liquida? Camminerà o avrà radici? Durante il nostro incontro ci addentreremo tra le dicotomie natura/cultura, purezza/ibridazione, parleremo di calcio, cricket e perché no, di couscous e tortellini.

A incontrarsi e a scontrarsi non sono le culture, ma le singole persone. Pensare alle culture come a dati assoluti ci fa compiere un’azione reificante e fossilizzante, che rischia di dar vita a nuovi razzismi.

Ciò di cui invece abbiamo bisogno è un atteggiamento fondato sul dialogo e sull’interazione tra gli individui che ci aiuti a entrare in relazione profonda con chi abbiamo davanti.

L’incontro non è  solo con lo "straniero", ma anche con il nostro "vicino di casa". Per questo se impariamo a gestirlo potremo vivere meglio noi stessi e far vivere meglio gli altri. 

 

Il nostro metodo educativo ha l’obiettivo di sbloccare la rigida forma mentis a cui siamo abituati. 

La realtà è una questione di punti di vista, ma questo non deve farci pensare che tutto sia giustificabile. Dobbiamo essere disposti ad affrontare il nostro percorso di conoscenza con una mente attiva e non passiva.

Parleremo di categorie e di equivoci, di scorciatoie e di giri più lunghi, di animali e di uomini e ci faremo accompagnare, tra gli altri, da Wittgenstein.

orientamento scolastico

Bussole, mappe e altri strumenti 

Laboratorio di orientamento alla scelta scolastico - professionale

Scuola secondaria di primo grado

Un laboratorio per approfondire il tema della scelta in una cornice più ampia: chi sono, da dove vengo, quali strade ci sono, dove voglio andare… Le domande esistenziali non fanno più paura, se vengono giocate sul filo dell’autobiografia, della scoperta dei talenti e dei sogni di ognuno.

Con una bussola e una mappa si può affrontare qualunque viaggio!

UN SESTANTE PER TROVARE LA TUA DIREZIONE

Laboratorio di orientamento alla scelta scolastico - professionale

Scuola secondaria di secondo grado

Il viaggiatore del passato usava l’astrolabio per trovare i punti di riferimento e intraprendere il suo viaggio. Ma come trovare la direzione in un mare sconosciuto, quando l’equilibrio diventa instabile? Servono nuovi strumenti, perché non esistono mappe che descrivano i territori ancora da esplorare! Allora useremo sestanti e disegneremo mappe per trovare la direzione di ognuno nel mondo. Così si parte dalle domande esistenziali e si punta alla scoperta dei talenti e dei sogni di ognuno, nell’unico grande viaggio che è la vita!

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Creato il 27/08/2015

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